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I doni di Taglio di Po alla Madonna del Vaiolo

La devozione tagliolese nei confronti della Madonna del Vaiolo non si limita solo a renderLe omaggio nell’annuale ricorrenza del 27 gennaio.
Nella Chiesa parrocchiale è stata infatti costruita una Cappella in suo onore, mentre qualche anno dopo Le venne dedicata una preghiera, composta dall’allora Vescovo di Chioggia Fra’ Giacinto Ambrosi, ed una canzone, composta da Fra’ Ferdinando Del Ben.
Sempre la comunità tagliolese, senza distinzione di censo o fede, volle omaggiare la Madonna di una corona d’oro “contribuendo con oggetti d’oro e con orecchini, perle, pietre preziose“, corona che nel 1958 fu posta sul capo della statua da Padre Augusto Tasso, artefice della costruzione della nuova Cappella nel 1944.


Cappella della Madonna del Vaiolo

La costruzione della Cappella della Madonna del Vaiolo ebbe inizio il 6 marzo 1944, data della posa della prima pietra.
Il motivo è semplice e drammatico in pari tempo.
Poiché le autorità militari tedesche minacciavano la popolazione basso-polesana dicendo che, se gli alleati si fossero avanzati ulteriormente, avrebbero dato l’ordine di far saltare gli argini del Po per costringere le limacciose acque fluviali a sommergere l’Isola di Ariano, il padre francescano Augusto Tasso (che fu il primo parroco della parrocchia di Taglio di Po) formulò un voto alla Madonna del Vaiolo, promettendo di erigerle una Cappella per ottenere la grazia d’impedire il disastro prospettato dai tedeschi.
Per accedere dalla navata della chiesa parrocchiale alla Cappella della Madonna del Vaiolo si superano due scalini e ci si trova in uno spazio che consente di ammirare e venerare la miracolosa statua della Vergine. Prima dell’attuale altare ne esisteva uno di legno che andò perduto.
Per raggiungere la predella dell’altare si salgono tre gradini.
L’altare della Madonna del Vaiolo si distingue dagli altri altari della chiesa parrocchiale di Taglio di Po per il colore del marmo che non è policromo, ma di un cenere diffuso, uniforme.
Ai lati della Cappella della Madonna del Vaiolo risaltano 32 lapidi, che recano incisi i nomi dei caduti in guerra.
Anche per questo motivo sentimentale il luogo è particolarmente caro al cuore degli abitanti di Taglio di Po.
Sulla linea di demarcazione (cornicione) tra la volta e la parete semicircolare spicca a caratteri cubitali questa scritta: SALUS NOSTRA IN MANU TUA, VIRGO MARIA (la nostra salvezza sta nelle tue mani, o Vergine Maria!).
La statua della Madonna è di statura quasi normale. E’ vestita con un bianchissimo abito ricamato magistralmente da donne esperte in cucito e ricamo. Sotto i suoi piedi c’è un prezioso cuscino. La Vergine siede regalmente su un leggiadro tronetto ligneo, che è proprio originale, anche se gli mancano due angioletti e una corona. Il volto della Madonna assomiglia a quello di tante donne di quest’umile terra basso-polesana, abituate al lavoro dei campi e sagge madri di famiglia; anche il bimbo Gesù ha la fisionomia dei bambini di questo simpatico paese.
L’ambiente è raccolto, adatto alla preghiera e alla meditazione. Esso fa da sfondo, talvolta, a gruppi di bambini della Prima Comunione e di ragazzi e ragazze cresimati per la foto-ricordo, così pure a sposi novelli e ad altre persone che festeggiano speciali anniversari.


Preghiera alla Madonna del Vaiolo

O Maria Madre nostra amabilissima, che da tanti anni siete chiamata Madonna del Vaiolo, ecco che dinnanzi a Voi umilmente prostrati, imploriamo la Vostra intercessione, perché ci otteniate dal Vostro divin Figliuolo Gesù, la salute dell’anima e del corpo. Il ricordarVi col bel titolo di Madonna del Vaiolo, ci rammenta che Voi foste la causa della nostra allegrezza. Il prodigio che sempre ricorderemo, è prova luminosa di quell’affetto con cui avete riguardato il nostro paese, liberandolo dal fiero morbo del vaiolo nero, che mieteva vittime e straziava tanti cuori; è prova che continuerete ancora, o Maria, a custodirci e difenderci con bontà materna.
O Madonna del Vaiolo che siete proclamata potentissima Protettrice del nostro paese, accogliete i sentimenti di devozione ed amore che anche il nostro cuore Vi offre e tributa. Per la gioia di chiamarVi col dolce nome di mamma, Vi promettiamo, o Maria, di vivere nella divina grazia, nella fedeltà dei doveri cristiani e nella fermezza della fede Cattolica, che sola ci darà la vita eterna, e la gioia di contemplarVi e benedirVi, o dolce Madre, per tutti i secoli dei secoli.
Amen

O Madonna del Vaiolo, cara Madre nostra, pregate Gesù per noi.

Chioggia, 5 agosto 1949

†Fra GIACINTO Vescovo

 Inno alla Madonna del Vaiolo

Parole e musica del P. Ferdinando Del Ben

Più dell’aurora bella
cinta di mille amori
risplendi Tu nei cuori,
dolce Maria! 
O del vaiolo
potente Madonnina,
di questa terra
celeste medicina,
i Tuoi favori ognora,
ognora rinovella,
Vergine bella,
Vergine bella!
All’uom che langue e muore
dona il Tuo sorriso,
bacio di paradiso,
o Madre Pia!

Clicca sul tasto Play sotto riportato per ascoltare l’Inno alla Madonna del Vaiolo

 

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